Starts, un premio per Scienza, Tecnologia e Arte

Starts, un premio per Scienza, Tecnologia e Arte

L’arte è sempre stata il riflesso della società del tempo. Le forme d’arte sono strumenti attraverso i quali poter rappresentare la cultura e il pensiero di un’intera epoca storica.

Gli artisti si sono sempre affidati all’ingegno per trovare nuove tecnologie adatte ad esprimere il proprio estro. Nell’antica Grecia si usava il termine “Techne” con un significato ampio, per riferirsi sia all’arte che alla tecnica, al “saper fare”. La tecnologia, quindi, non solo influenza la creazione artistica, sviluppando nuovi mezzi di espressione, ma interviene sulle condizioni storiche, culturali e sociali di ciascuna epoca.

Ma come possono Scienza e Tecnologia influenzare l’Arte?

Nello stretto rapporto tra Scienza, Tecnologia e Arte, è possibile scorgere un elevato potenziale di innovazione. L’appropriazione di strumenti tecnologici in senso artistico può contribuire allo sviluppo di nuovi prodotti e modelli di business economici e sociali. In riconoscimento dell’importanza di questo scambio intersettoriale, la Commissione europea ha lanciato il Premio STARTS 2017 che celebra il nesso tra Scienza, Tecnologia e Arte.

L’iniziativa nasce nel 2016 nell’ambito di Horizon2020, programma attraverso il quale la Commissione Europea ha stanziato 16 miliardi di euro in ricerca e innovazione. Nel Work Programme 2016-2017, di Horizon2020, si fa appunto riferimento alla sinergia tra le arti e la tecnologia per la costruzione di una società inclusiva e innovativa, e alla nascita del Premio STARTS.
L’intento è quello di cambiare la nostra visione del settore ICT attraverso la promozione di nuovi prodotti e modelli di business economici e sociali.

Obiettivo non è solo stabilire un dialogo strutturato tra arte e tecnologia, ma anche finanziare piccoli progetti che lavorano su prototipi concreti, nati appunto dalle sperimentazioni tra le tre discipline.

Sono invitati a partecipare artisti, creativi professionisti, ricercatori, aziende provenienti da tutto il mondo.

Possono essere presentati i seguenti lavori:

  • Collaborazioni e progetti innovativi guidati da tecnologia e arte
  • Tutte le forme di opere artistiche e pratiche con un forte legame con l’innovazione e la tecnologia
  • Tutti i tipi di ricerca e sviluppo tecnologico e scientifico ispirati all’arte
  • I progetti non devono avere più di due anni.

Una Giuria internazionale selezionerà due progetti che riceveranno un premio da 20 mila euro che andranno a progetti innovativi, ibridazione tra gli ambiti indicati dal bando:

  • Il Premio Grand Prize- Artistic Exploration, incentrato su progetti in cui l’approccio artistico abbia un potenziale significativo per influenzare o cambiare il modo in cui la tecnologia viene percepita
  • Il Premio Grand Prize – Innovative Collaboration premierà lo sviluppo di prodotti innovativi e la collaborazione tra il settore privato e il mondo dell’arte.

Per gestire e coordinare il Premio sono state scelte Ars Electronica, il centro di sperimentazione artistica di Linz che esplora gli impatti che la digitalizzazione ha sul mondo, insieme a Bozar, il centro d’arte contemporanea di Bruxelles e il Waag Society, il centro per l’arte, la scienza e la tecnologia di Amsterdam.

I progetti vincitori saranno presentati alla Ars Electronica Festival, in programma nel mese di settembre a Linz, in Austria, alla Waag Society ad Amsterdam, Paesi Bassi, al BOZAR Electronic Arts Festival, a Bruxelles, in Belgio, e in diversi Paesi partner a livello mondiale.

Il premio STARTS, oltre a dare impulso allo sviluppo di processi nel settore della creatività e dell’innovazione, rappresenta un importante sfida per l’Unione Europea in quanto finalmente all’arte viene riconosciuto un ruolo concreto nell’affrontare le sfide sociali, economiche ed ecologiche che si prospettano.

Gli artisti moderni con le loro creazioni diventano veri e propri divulgatori scientifici e promotori del progresso tecnologico, consentendo di approfondire la riflessione sul ruolo dell’innovazione nella nostra società.

La partecipazione a STARTS è gratuita, i progetti devono essere presentati sul sito entro il 3 marzo 2017.

Fonte: cliclavoro.gov.it

28 febbraio 2017 / by / in

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